Travel Retail & Duty-Free

Le attività del Gruppo nel settore Travel Retail & Duty-Free sono aumentate considerevolmente per effetto delle acquisizioni di Alpha Group Plc., del controllo esclusivo di Aldeasa e della totalità di World Duty Free Europe Ltd. Per il 99% sono generate in aeroporti e per il rimanente 1% in punti vendita all'interno di musei.

Mentre il Conto Economico di Alpha Group Plc. e World Duty Free Europe Ltd. è stato consolidato integralmente (Alpha Group Plc. per l'intero esercizio, World Duty Free Europe Ltd. a partire dal 1° maggio 2008), il Conto Economico consolidato di Aldeasa è stato consolidato con metodo proporzionale (50%) nel primo trimestre e integralmente a partire dal 1° aprile 2008. La contribuzione complessiva delle attività nel settore del Travel Retail & Duty-Free ai principali dati consolidati al 31 dicembre 2008 è riassunta di seguito:

(m€) Variazione
Esercizio
2008
Esercizio
2007
a cambi
correnti
a cambi
costanti
Ricavi 1.438,7 663,3 116,9% 129,0%
EBITDA 123,6 54,1 128,6% 138,2%
EBITDA margin 8,6% 8,2%
Investimenti 51,1 17 n.s. n.s.

Dati annualizzati

I commenti che seguono fanno riferimento esclusivamente alle attività in aeroporto. Nel 2008 i punti vendita all'interno dei musei hanno generato ricavi per € 14m rispetto ai € 18,3m del 2007, per effetto della cessazione delle attività di merchandising del Prado, passate direttamente sotto la gestione del museo. Nel quarto trimestre il fatturato è stato pari a € 3,3m rispetto ai € 4m del periodo di confronto 2007.

Ricavi

Nel 2008 le attività del settore Travel Retail & Duty-Free hanno riportato ricavi per € 1.679,1m, -7,7% (-0,1% a cambi costanti) rispetto ai € 1.819,9m dello scorso anno, scontando un effetto cambi negativo, in particolar modo nel rapporto Sterlina/Euro, e i diversi impatti della variabile traffico. Escludendo gli effetti delle principali iniziative di razionalizzazione del portafoglio attività1, il fatturato sarebbe pari a € 1.668,2m, in diminuzione del 3,7% (+3,9% a cambi costanti) rispetto ai € 1.733,1m del 2007.

Di seguito, l'andamento nelle principali aree geografiche di attività:

  • Spagna2: la contrazione del traffico (-3,2% su base annua, fonte: A.E.N.A.3) manifestatasi nella seconda metà dell'esercizio (-8,2% rispetto al +2,8% registrato fino a giugno; fonte: stime del Gruppo su base dati A.E.N.A.) è stata fortemente influenzata dal contesto macroeconomico di riferimento e i risultati ne hanno risentito ancor più per la svalutazione della Sterlina, che ha ridotto la capacità di spesa dei passeggeri in partenza e arrivo dal Regno Unito (soprattutto negli scali turistici). Nel 2008 il fatturato si è attestato a € 584,6m, -5,6% rispetto ai € 619,2m del 2007. Sul risultato hanno inoltre inciso la concorrenza dell'alta velocità ferroviaria su tratte importanti quali Madrid-Barcellona e Madrid-Malaga e i lavori di riorganizzazione nei Terminal 1, 2 e 3 dell'aeroporto di Madrid. Il Gruppo ha reagito avviando una serie di azioni promozionali che hanno permesso un buon recupero in termini di spesa per passeggero.
  • Regno Unito4: nel 2008 il fatturato è stato pari a € 749,1m, -15,9% (-2,1% a cambi costanti) rispetto ai € 891,2m del 2007, principalmente riconducibile ai positivi risultati conseguiti nello scalo londinese di Heathrow e nell'aeroporto di Manchester. Al netto delle cessioni sopra richiamate si è registrata una crescita del 4,8%, con ricavi per £ 587,8m rispetto ai £ 560,8m del 2007. Nel 2008 Heathrow ha riportato ricavi in crescita dell'11,6%, a £ 246,2m rispetto ai £ 220,6m del 2007, a fronte di un calo del traffico nello scalo dell'1,4% (fonte: B.A.A.5). L'esercizio è stato caratterizzato dall'apertura del nuovo terminal (T5) destinato ai voli di British Airways che, pur non modificando la capienza dell'aeroporto in termini di passeggeri massimi, ne ha permesso una migliore distribuzione. In conseguenza dell'accordo Open Skies e delle politiche di razionalizzazione dei costi adottate da alcune compagnie aeree, verso fine anno si è inoltre assistito a un graduale spostamento di voli da Gatwick e Stansted verso Heathrow. La significativa differenza fra l'evoluzione del traffico e quella del fatturato riflette la capacità del Gruppo di crescere a ritmi superiori al mercato, grazie a un costante miglioramento dell'offerta finalizzato all'incremento del numero di contatti, dello scontrino medio e della penetrazione. Il miglioramento delle "condizioni ambientali" (meno affollamento e controlli di sicurezza più rapidi, a titolo esemplificativo) in tutti i terminal ha avuto infine un impatto positivo sulla propensione alla spesa del viaggiatore, aiutata anche dal significativo indebolimento della Sterlina inglese rispetto all'Euro (di cui hanno beneficiato soprattutto i passeggeri internazionali6).
  • Resto del mondo7: nel 2008 il fatturato ha raggiunto l'importo di € 331,4m, in progresso del 13,8% (+19,5% a cambi costanti) rispetto ai € 291,1m del 2007. Negli aeroporti riconducibili ad Aldeasa, le vendite sono cresciute del 21,1%, passando da € 192,8m a € 233,5m: al netto delle attività avviate nel precedente esercizio in Nord America, l'incremento è stato del 13,2% grazie a risultati particolarmente positivi in Messico (che beneficia dell'apertura di un nuovo locale con il modello "walk through"), Kuwait, Cile e Giordania.

Nel quarto trimestre 2008, l'acuirsi della crisi economica si è riflessa ulteriormente sul traffico spagnolo (-12,7%8) e ha ridotto la crescita nel Regno Unito (-3,6% traffico a Heathrow9). Il periodo si è chiuso con ricavi per € 394,4m, -11,4% (-3,3% a cambi costanti) rispetto ai € 445,3m del quarto trimestre 2007. A parità di perimetro, i ricavi sarebbero in calo del 9,3% (-1,2% a cambi costanti) rispetto ai € 435m del quarto trimestre 2007.

EBITDA

Nel 2008 l'EBITDA del settore Travel Retail & Duty-Free è stato pari a € 143,0m (al netto di costi di riorganizzazione per € 10,9m), in crescita del 1,7% (+8,6% a cambi costanti) rispetto ai € 140,7m del precedente esercizio10. Senza includere le discontinuità, l'EBITDA sarebbe cresciuto del 2,4% (+9,3% a cambi costanti) passando da € 139,8m a € 143,1m. Il miglioramento complessivo dell'EBITDA è fondamentalmente guidato dall'aumento del margine commerciale, trainato dalle attività spagnole e internazionali. La riduzione del costo del lavoro, ottenuta grazie ad azioni di riorganizzazione della rete, è stato un altro fattore che ha contribuito all'innalzamento della marginalità. Inoltre, nell'esercizio si è evidenziato un primo miglioramento dei costi centrali, frutto delle azioni di riorganizzazione avviate e completate nel corso del 2008. Gli oneri di riorganizzazione (inclusi i costi legati all'integrazione retail) ammontano allo 0,6% delle vendite (€ 10,9m). In Spagna, la positiva evoluzione del costo del venduto, l'efficace controllo del costo del lavoro e la politica di razionalizzazione dei costi adottata hanno permesso di mitigare l'impatto della significativa riduzione delle attività. In particolare, il miglioramento del costo del venduto riflette una positiva evoluzione del mix del fatturato, sia in termini di categoria merceologica sia per effetto del maggiore peso dei passeggeri con destinazioni extra Europa. Nel Regno Unito il margine commerciale è rimasto sostanzialmente stabile nonostante un leggero peggioramento del mix passeggeri (con una maggior incidenza dei passeggeri europei).

L'aumento della superficie commerciale a Heathrow, dovuto all'apertura del T5, ha comportato un incremento dei costi del personale e operativi quasi totalmente compensato da efficienze negli aeroporti già gestiti da Alpha Group Plc.

1 Trasferimento al settore operativo Italia delle attività svolte negli aeroporti italiani e cessione a terzi delle attività in Turchia e dei punti vendita World News
2 Le vendite in "Spagna" corrispondono alle attività domestiche di Aldeasa
3 Aeropuertos Españoles y Navegation Aerea
4 Le vendite nel "Regno Unito" corrispondono alle attività domestiche di Alpha e alle attività di WDF
5 British Airports Authorities
6 I passeggeri internazionali rappresentano oltre il 90% del traffico complessivo (dati 2008; fonte: B.A.A.)
7 Le vendite nel "Resto del mondo" corrispondono alle attività internazionali di Aldeasa e di Alpha in Sri Lanka, Stati Uniti, India, Giordania, Cile, Canada, Kuwait, Perù, Portogallo, Colombia, Capo Verde, Panama, Maldive, Messico, Antille Olandesi e Francia
8 Fonte: stime del Gruppo su base dati A.E.N.A.
9 Fonte: B.A.A.
10 Nell'anno, il contributo delle attività svolte all'interno dei musei è stato pari a E 1,3m