I settori di attività

In relazione alle significative variazioni del perimetro di consolidamento intervenute negli esercizi 2007 e 2008, per consentire una migliore comprensione degli andamenti dei settori interessati dalle acquisizioni si espongono anche i commenti relativi al Travel Retail & Duty-Free e all’In-Flight riferiti ai dati annualizzati. Tali dati sono stati elaborati integrando i dati desunti dal sistema contabile del Gruppo con informazioni finanziarie tratte dai sistemi di reporting interno delle società acquisite, opportunamente rettificati, non soggetti alle procedure amministrative e contabili del Gruppo né a revisione1.

Food & Beverage

Variazione
(m€) Esercizio
2008
Esercizio
2007
a cambi
correnti
a cambi
costanti
Ricavi 3.924,6 3.877,6 1,2% 4,7%
Ebitda 465,5 494,2 (5,8%) (2,4%)
Ebitda Margin 11,9% 12,7%
Investimenti 278,6 255,9 8,9% 6,1%

HMSHost (Nord America e Area del Pacifico2)

Per eliminare l'interferenza delle variazioni del rapporto di cambio tra Euro e Dollaro USA e agevolare la lettura della performance economica dell'area, i dati sono riportati in milioni di Dollari USA (m$).

(m$) Esercizio
2008
Esercizio
2007
Variazione Variazione
al netto costi
di riorganizzazione
Ricavi 2.773,2 2.651,7 4,6% 4,6%
Aeroporti 2.222,7 2.109,2 5,4% 5,4%
Autostrade 451,8 464,6 (2,8%) (2,8%)
Centri commerciali 98,7 77,8 26,8% 26,8%
EBITDA 339,2 349,6 (3,0%) (0,8%)
% sui ricavi 12,2% 13,2%
Investimenti 196 167,5 17,1% 17,1%
% sui ricavi 7,1% 6,3%

 

Italia

 

(m€) Esercizio 2008 Esercizio 2007 Variazione Variazione
al netto costi di riorganizzazione
Ricavi 1.319,9 1.270,7 3,9% 3,9%
Autostrade 1.039,5 1.023,2 1,6% 1,6%
Aeroporti 77,9 68,3 14,1% 14,1%
Stazioni ferroviarie e marittime 36,5 19,9 83,4% 83,4%
Altri 166 159,3 4,2% 4,2%
EBITDA 173,5 176 (1,4%) (0,5%)
% sui ricavi 13,1% 13,9%
Investimenti 85,1 90,2 (5,7%) (5,7%)
% sui ricavi 6,4% 7,1%

Altri Paesi3

Variazione
(m€) Esercizio
2008
Esercizio
2007 4
A cambi
correnti
A cambi
costanti
Ricavi 719,4 672,7 6,9% 6,8%
Autostrade 423,2 417 1,5% 1,1%
Aeroporti 168,4 141,9 18,7% 20,2%
Stazioni ferroviarie 86,4 76,2 13,4% 12,9%
Altri 41,4 37,7 9,9% 7,9%
EBITDA 61,3 63,2

(3,0%)

(3,2%)
% sui ricavi 8,5% 9,40%
Investimenti 52,6 51,9 1,3% 1,4%
% sui ricavi 7,3% 7,7%

 

 

1 Le integrazioni riguardano principalmente: - nel 2007, il periodo gennaio-maggio di Alpha Group Plc., consolidata dal 1° giugno 2007; l’intero esercizio di World Duty Free Europe Ltd., acquisita nel 2008; il consolidamento integrale di Aldeasa per l’intero esercizio; - nel 2008, il periodo gennaio-aprile di World Duty Free Europe Ltd., consolidata dal 1° maggio 2008; il consolidamento integrale del primo trimestre di Aldeasa, il cui controllo esclusivo è stato acquisito il 1° aprile 2008
2 Le attività in Nord America fanno capo ad Autogrill Overseas Inc., con quartiere generale a Bethesda (Maryland, USA) con il nome commerciale HMSHost, oltre alle attività in Nord America, gestisce anche la ristorazione all'interno dell'aeroporto di Amsterdam (Schiphol) in Olanda (nel 2008 ha generato vendite per un controvalore di $ 128,6m, pari al 4,6% delle vendite di HMSHost) e in alcuni aeroporti in Asia e Oceania (che complessivamente hanno generato vendite nel 2008 per il controvalore di $ 26,4m)
3 Francia, Svizzera, Spagna, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Svezia, Danimarca, Irlanda e Gran Bretagna
4 I dati relativi all’esercizio 2007 sono stati rettificati rispetto a quelli originariamente pubblicati per includere le attività di ristorazione di Alpha Group Plc., consolidata dal 1° giugno 2007. In particolare, sono stati rettificati i ricavi per E 15,6m, l’EBITDA per E 2,1m e gli investimenti per E 1,1m

Le attività del Gruppo nel settore Travel Retail & Duty-Free sono aumentate considerevolmente per effetto delle acquisizioni di Alpha Group Plc., del controllo esclusivo di Aldeasa e della totalità di World Duty Free Europe Ltd. Per il 99% sono generate in aeroporti e per il rimanente 1% in punti vendita all'interno di musei.

Mentre il Conto Economico di Alpha Group Plc. e World Duty Free Europe Ltd. è stato consolidato integralmente (Alpha Group Plc. per l'intero esercizio, World Duty Free Europe Ltd. a partire dal 1° maggio 2008), il Conto Economico consolidato di Aldeasa è stato consolidato con metodo proporzionale (50%) nel primo trimestre e integralmente a partire dal 1° aprile 2008. La contribuzione complessiva delle attività nel settore del Travel Retail & Duty-Free ai principali dati consolidati al 31 dicembre 2008 è riassunta di seguito:

(m€) Variazione
Esercizio
2008
Esercizio
2007
a cambi
correnti
a cambi
costanti
Ricavi 1.438,7 663,3 116,9% 129,0%
EBITDA 123,6 54,1 128,6% 138,2%
EBITDA margin 8,6% 8,2%
Investimenti 51,1 17 n.s. n.s.

Dati annualizzati

I commenti che seguono fanno riferimento esclusivamente alle attività in aeroporto. Nel 2008 i punti vendita all'interno dei musei hanno generato ricavi per € 14m rispetto ai € 18,3m del 2007, per effetto della cessazione delle attività di merchandising del Prado, passate direttamente sotto la gestione del museo. Nel quarto trimestre il fatturato è stato pari a € 3,3m rispetto ai € 4m del periodo di confronto 2007.

Ricavi

Nel 2008 le attività del settore Travel Retail & Duty-Free hanno riportato ricavi per € 1.679,1m, -7,7% (-0,1% a cambi costanti) rispetto ai € 1.819,9m dello scorso anno, scontando un effetto cambi negativo, in particolar modo nel rapporto Sterlina/Euro, e i diversi impatti della variabile traffico. Escludendo gli effetti delle principali iniziative di razionalizzazione del portafoglio attività1, il fatturato sarebbe pari a € 1.668,2m, in diminuzione del 3,7% (+3,9% a cambi costanti) rispetto ai € 1.733,1m del 2007.

Di seguito, l'andamento nelle principali aree geografiche di attività:

  • Spagna2: la contrazione del traffico (-3,2% su base annua, fonte: A.E.N.A.3) manifestatasi nella seconda metà dell'esercizio (-8,2% rispetto al +2,8% registrato fino a giugno; fonte: stime del Gruppo su base dati A.E.N.A.) è stata fortemente influenzata dal contesto macroeconomico di riferimento e i risultati ne hanno risentito ancor più per la svalutazione della Sterlina, che ha ridotto la capacità di spesa dei passeggeri in partenza e arrivo dal Regno Unito (soprattutto negli scali turistici). Nel 2008 il fatturato si è attestato a € 584,6m, -5,6% rispetto ai € 619,2m del 2007. Sul risultato hanno inoltre inciso la concorrenza dell'alta velocità ferroviaria su tratte importanti quali Madrid-Barcellona e Madrid-Malaga e i lavori di riorganizzazione nei Terminal 1, 2 e 3 dell'aeroporto di Madrid. Il Gruppo ha reagito avviando una serie di azioni promozionali che hanno permesso un buon recupero in termini di spesa per passeggero.
  • Regno Unito4: nel 2008 il fatturato è stato pari a € 749,1m, -15,9% (-2,1% a cambi costanti) rispetto ai € 891,2m del 2007, principalmente riconducibile ai positivi risultati conseguiti nello scalo londinese di Heathrow e nell'aeroporto di Manchester. Al netto delle cessioni sopra richiamate si è registrata una crescita del 4,8%, con ricavi per £ 587,8m rispetto ai £ 560,8m del 2007. Nel 2008 Heathrow ha riportato ricavi in crescita dell'11,6%, a £ 246,2m rispetto ai £ 220,6m del 2007, a fronte di un calo del traffico nello scalo dell'1,4% (fonte: B.A.A.5). L'esercizio è stato caratterizzato dall'apertura del nuovo terminal (T5) destinato ai voli di British Airways che, pur non modificando la capienza dell'aeroporto in termini di passeggeri massimi, ne ha permesso una migliore distribuzione. In conseguenza dell'accordo Open Skies e delle politiche di razionalizzazione dei costi adottate da alcune compagnie aeree, verso fine anno si è inoltre assistito a un graduale spostamento di voli da Gatwick e Stansted verso Heathrow. La significativa differenza fra l'evoluzione del traffico e quella del fatturato riflette la capacità del Gruppo di crescere a ritmi superiori al mercato, grazie a un costante miglioramento dell'offerta finalizzato all'incremento del numero di contatti, dello scontrino medio e della penetrazione. Il miglioramento delle "condizioni ambientali" (meno affollamento e controlli di sicurezza più rapidi, a titolo esemplificativo) in tutti i terminal ha avuto infine un impatto positivo sulla propensione alla spesa del viaggiatore, aiutata anche dal significativo indebolimento della Sterlina inglese rispetto all'Euro (di cui hanno beneficiato soprattutto i passeggeri internazionali6).
  • Resto del mondo7: nel 2008 il fatturato ha raggiunto l'importo di € 331,4m, in progresso del 13,8% (+19,5% a cambi costanti) rispetto ai € 291,1m del 2007. Negli aeroporti riconducibili ad Aldeasa, le vendite sono cresciute del 21,1%, passando da € 192,8m a € 233,5m: al netto delle attività avviate nel precedente esercizio in Nord America, l'incremento è stato del 13,2% grazie a risultati particolarmente positivi in Messico (che beneficia dell'apertura di un nuovo locale con il modello "walk through"), Kuwait, Cile e Giordania.

Nel quarto trimestre 2008, l'acuirsi della crisi economica si è riflessa ulteriormente sul traffico spagnolo (-12,7%8) e ha ridotto la crescita nel Regno Unito (-3,6% traffico a Heathrow9). Il periodo si è chiuso con ricavi per € 394,4m, -11,4% (-3,3% a cambi costanti) rispetto ai € 445,3m del quarto trimestre 2007. A parità di perimetro, i ricavi sarebbero in calo del 9,3% (-1,2% a cambi costanti) rispetto ai € 435m del quarto trimestre 2007.

EBITDA

Nel 2008 l'EBITDA del settore Travel Retail & Duty-Free è stato pari a € 143,0m (al netto di costi di riorganizzazione per € 10,9m), in crescita del 1,7% (+8,6% a cambi costanti) rispetto ai € 140,7m del precedente esercizio10. Senza includere le discontinuità, l'EBITDA sarebbe cresciuto del 2,4% (+9,3% a cambi costanti) passando da € 139,8m a € 143,1m. Il miglioramento complessivo dell'EBITDA è fondamentalmente guidato dall'aumento del margine commerciale, trainato dalle attività spagnole e internazionali. La riduzione del costo del lavoro, ottenuta grazie ad azioni di riorganizzazione della rete, è stato un altro fattore che ha contribuito all'innalzamento della marginalità. Inoltre, nell'esercizio si è evidenziato un primo miglioramento dei costi centrali, frutto delle azioni di riorganizzazione avviate e completate nel corso del 2008. Gli oneri di riorganizzazione (inclusi i costi legati all'integrazione retail) ammontano allo 0,6% delle vendite (€ 10,9m). In Spagna, la positiva evoluzione del costo del venduto, l'efficace controllo del costo del lavoro e la politica di razionalizzazione dei costi adottata hanno permesso di mitigare l'impatto della significativa riduzione delle attività. In particolare, il miglioramento del costo del venduto riflette una positiva evoluzione del mix del fatturato, sia in termini di categoria merceologica sia per effetto del maggiore peso dei passeggeri con destinazioni extra Europa. Nel Regno Unito il margine commerciale è rimasto sostanzialmente stabile nonostante un leggero peggioramento del mix passeggeri (con una maggior incidenza dei passeggeri europei).

L'aumento della superficie commerciale a Heathrow, dovuto all'apertura del T5, ha comportato un incremento dei costi del personale e operativi quasi totalmente compensato da efficienze negli aeroporti già gestiti da Alpha Group Plc.

1 Trasferimento al settore operativo Italia delle attività svolte negli aeroporti italiani e cessione a terzi delle attività in Turchia e dei punti vendita World News
2 Le vendite in "Spagna" corrispondono alle attività domestiche di Aldeasa
3 Aeropuertos Españoles y Navegation Aerea
4 Le vendite nel "Regno Unito" corrispondono alle attività domestiche di Alpha e alle attività di WDF
5 British Airports Authorities
6 I passeggeri internazionali rappresentano oltre il 90% del traffico complessivo (dati 2008; fonte: B.A.A.)
7 Le vendite nel "Resto del mondo" corrispondono alle attività internazionali di Aldeasa e di Alpha in Sri Lanka, Stati Uniti, India, Giordania, Cile, Canada, Kuwait, Perù, Portogallo, Colombia, Capo Verde, Panama, Maldive, Messico, Antille Olandesi e Francia
8 Fonte: stime del Gruppo su base dati A.E.N.A.
9 Fonte: B.A.A.
10 Nell'anno, il contributo delle attività svolte all'interno dei musei è stato pari a E 1,3m

Il settore In-Flight è entrato nel perimetro del Gruppo a giugno 2007, con l'acquisizione di Alpha Group Plc. Pertanto il contributo del settore ai dati consolidati si riferisce nei due anni a periodi differenti, rendendo i confronti poco significativi.

(m€)    Variazione
  Esercizio
2008
Esercizio
2007
a cambi
correnti
a cambi
costanti  
Ricavi   431,2 320,4 34,60% 56,70%
EBITDA   41,5 32,5 27,50% 48,50%
EBITDA margin   9,60% 10,10%
Investimenti   7,5 5,2 45,40% 88,90%

Dati annualizzati (in m£)

Ricavi

Nel 2008 Alpha Flight ha generato ricavi per £ 343,4m, in aumento del 2,5% rispetto ai £ 335,1m del 2007. La significativa crescita delle attività internazionali ha compensato in parte la flessione delle attività in Regno Unito e Irlanda.

Di seguito l'andamento del business nelle principali aree geografiche:

  • Regno Unito e Irlanda: nel corso del 2008 in quest'area si è riscontrato un calo delle vendite del 21% (£ 51m), dai £ 243,1m del 2007 ai £ 192,4m del 2008, dovuto al mancato rinnovo del contratto con EasyJet (che nel 2007 aveva contribuito per £ 47,8m) e al fallimento della compagnia aerea Excel. Al netto di questi due fattori, la crescita sarebbe stata del 4,1% rispetto all'anno precedente.
  • Attività internazionali1: nel complesso, i nove Paesi dell'area hanno registrato una significativa crescita (+64,4%), chiudendo l'esercizio con vendite per £ 151,0m rispetto ai £ 92m del 2007. Principali motori dello sviluppo sono stati l'Australia (+112%, con vendite complessive per £ 48,3m), la Giordania (+24,2%, con vendite complessive per £ 15,3m), Emirati Arabi Uniti (+127,1% con vendite complessive per £ 7,4m) e l'Italia (+20%, con vendite complessive per £ 35,5m). A ciò va aggiunto il contributo di £ 15,9m della neo-acquisita Air Czech Catering A.S., leader in Repubblica Ceca nel settore In-Flight, al cui netto la crescita organica delle attività internazionali è stata del 47,1%.

EBITDA

Nell'esercizio 2008, gli interventi di razionalizzazione intrapresi dopo l'acquisizione, unitamente alla forte crescita internazionale, hanno contribuito a migliorare sensibilmente l'EBITDA del settore In-Flight, passato dai £ 27m del 2007 ai £ 33,0m del 2008, con una crescita complessiva del 23,6% e un EBITDA margin del 9,6% (9,2% nel 2007).

Australia, Italia, Repubblica Ceca, Giordania, Romania, Olanda, Emirati Arabi Uniti, Bulgaria e Stati Uniti