EBITDA

L'EBITDA si è attestato a $ 339,2m, con una riduzione del 3% rispetto ai $ 349,6m del precedente esercizio. In termini di incidenza percentuale sulle vendite, l'EBITDA è sceso dal 13,2% del 2007 al 12,2%. Il risultato 2008 comprende circa $ 8m di costi relativi al piano di riorganizzazione avviato a luglio, al cui netto la flessione dell'EBITDA sarebbe stata limitata allo 0,8% e l'incidenza percentuale sulle vendite del 12,5%.

Sul versante dei costi, si è registrato un lieve incremento dell'incidenza del costo del lavoro, soprattutto nella prima parte dell'esercizio, per diversi fattori, il maggiore dei quali è legato all'aumento dei programmi di copertura sanitaria del personale. Stabile il costo del venduto nonostante l'aumento dei prezzi delle materie prime nel primo semestre, grazie ad attività di ridefinizione dell'offerta e al graduale trasferimento sui prezzi finali degli incrementi dei costi delle materie prime. In aumento i costi relativi alle rents & royalties, sia per il consolidamento per l'intero esercizio di FoodBrand - le cui attività sono caratterizzate da affitti più alti perché svolte principalmente nei centri commerciali - sia per l'impatto della flessione del fatturato. Anche le spese operative e generali hanno registrato degli incrementi, le prime connesse a maggiori costi energetici, le seconde in parte legate alla nuova struttura operativa in Asia. Nell'ultimo trimestre la flessione dell'EBITDA è stata contenuta all'1,3%, (da $ 94,7m a $ 93,5m del corrispondente periodo 2007), con un'incidenza sulle vendite dell'11,6%, rispetto all'11,7% del trimestre di confronto: il miglioramento del costo del venduto e il contenimento delle spese generali hanno permesso di compensare l'incremento dei canoni. Il risultato dell'ultimo trimestre è stato influenzato in senso positivo dal contributo della 53a settimana di vendita e in senso negativo dalla contabilizzazione di un accantonamento di $ 2,4m per contratti onerosi.