VIII. Avviamento

Al 31 dicembre 2008 la voce ammonta a € 2.001.484k rispetto a € 1.294.082k al 31 dicembre 2007. L’incremento di € 707.402k è dovuto principalmente alla rilevazione degli avviamenti risultanti dall’acquisizione del 49,95% di Aldeasa e del 100% di WDFE. Come indicato alla sezione “Acquisizione di imprese” l’importo al 31 dicembre 2007 è stato rettificato per riflettere gli effetti della finalizzazione delle valutazioni a fair value di attività e passività di Alpha Group, consolidata a partire dal 1° giugno 2007. Sebbene il processo di allocazione del prezzo di acquisto relativo alle acquisizioni effettuate nel corso del 2008 sia sostanzialmente completato, ricordiamo che l’IFRS 3 consente l’appostazione di eventuali ulteriori poste che dovessero evidenziarsi rilevabili alla data di acquisizione, entro il termine dei 12 mesi successivi alla data di acquisizione. A cambi costanti, la variazione della voce sarebbe stata pari a € +843.078k. Nel corso del 2008, in relazione alle rilevanti acquisizioni effettuate nel periodo, il Gruppo ha avviato un processo di integrazione e riorganizzazione delle attività, che verrà completato nei prossimi esercizi. La definizione delle unità generatrici di flussi finanziari (“CGU”) identificate tiene conto di tale processo di integrazione e ha comportato una riallocazione dell’avviamento rilevato nel corso degli esercizi precedenti alle nuove CGU. L’avviamento è stato allocato alle CGU identificate sulla base dei settori operativi, in taluni casi ulteriormente suddivisi per area geografica, coerentemente al livello minimo a cui l’avviamento viene monitorato ai fini gestionali interni.

I valori contabili attribuiti ai gruppi di CGU articolati per settore operativo e area geografica sono esposti di seguito:

AvviamentoLa recuperabilità del valore dell’avviamento allocato a ciascuna CGU è verificata tramite la stima del valore in uso delle stesse, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi attualizzati a un tasso che riflette il valore temporale del denaro, differenziati per area valutaria, e rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione. Per la determinazione del tasso di attualizzazione è stato fatto riferimento al Capital Assets Pricing Model basato, per quanto possibile, su indicatori e parametri osservabili sul mercato.

I flussi finanziari attesi sono stati determinati sulla base del budget 2009 e di previsioni di piano 2010-2013. I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati sulla base di estrapolazione delle informazioni contenute nei piani e applicando tassi di crescita nominali (“g rate”), coerentemente con le ipotesi di determinazione dei tassi di attualizzazione, che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni CGU opera.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni impiegate circa i tassi di attualizzazione dei flussi finanziari attesi e i tassi di crescita nominali:

AvviamentoPer la stima dei flussi finanziari relativi al periodo 2009-2013 il management ha fatto ricorso a molte assunzioni, tra le quali la stima dei volumi di traffico aereo e stradale, e quindi dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, degli investimenti e delle variazioni nel capitale circolante.

Nel seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate per la stima dei flussi finanziari articolate per settore operativo:

  • Food & Beverage Italia:

si è ipotizzato che il calo del traffico autostradale, che ha avuto inizio a partire da settembre 2008, prosegua anche nel 2009. Negli anni successivi è prevista una crescita media annua del traffico del 3,5% circa. Il tasso di rinnovo dei contratti esistenti è stato stimato in base alle medie storiche del Gruppo. L'incidenza complessiva dei costi operativi è stata ipotizzata in lieve aumento rispetto al passato sin dal 2009 e poi mantenuta sostanzialmente stabile.

  • Food & Beverage HMSHost:

le proiezioni per il 2009 assumono una flessione dei consumi e del traffico. Successivamente si è ipotizzata una ripresa del traffico passeggeri aeroportuale (CAGR 2010-2013: 6,8%) e di conseguenza dei ricavi. Il tasso di rinnovo dei contratti esistenti previsto dal management è stato stimato in base alle medie storiche del Gruppo. L'incidenza complessiva dei costi operativi è stata ipotizzata in linea con il passato.

  • Food & Beverage Altri:

le proiezioni per il 2009 assumono il protrarsi della flessione del traffico manifestatosi nell'ultima parte del 2008. L'incidenza complessiva dei costi operativi è stata ipotizzata in linea con il passato.

Per tutte le CGU, gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono assunti in linea con le medie storiche.

  • Travel Retail & Duty-Free:

- Europa: le ipotesi di evoluzione del traffico sono state determinate osservando le dinamiche specifiche nel Regno Unito e in Spagna. In particolare si è ipotizzato che si manifesti anche nel corso del 2009 il calo del traffico aeroportuale che ha avuto inizio nella seconda metà del 2008. Negli anni successivi è, però, prevista una ripresa che porta a una crescita media annua complessiva del traffico per il periodo 2009-2013 di circa il 3,5%. Sono stati ipotizzati tassi di rinnovo dei contratti in linea con le medie storiche del Gruppo. Le proiezioni dei costi operativi incorporano il conseguimento delle sinergie attese dal processo di integrazione delle tre società acquisite nell'ultimo biennio. Le altre voci di costo sono stimate in linea con il passato, con alcune variazioni negli esercizi in cui interverranno scadenze contrattuali rilevanti.

- America: il traffico è previsto in crescita del 3% medio annuo per gli anni di piano, con una riduzione minore rispetto all'Europa nel 2009. Le proiezioni assumono il progressivo assestamento della redditività per le unità in fase di start-up, concentrate nel Nord America, e una sostanziale stabilità dell'incidenza dei costi operativi per le altre unità.

- Resto del mondo: si è ipotizzata una crescita media annua complessiva dei ricavi di circa l'8%, con una incidenza media dei costi operativi stabile.

Per tutto il settore, gli investimenti di sviluppo sono correlati ai rinnovi contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono assunti in linea con le medie storiche.

  • In-Flight:

- le stime dei tassi di crescita dei ricavi sono comprese tra il 2% e il 6%, in relazione alle localizzazioni delle singole unità produttive, con tassi più elevati per le attività in Australia e Medio Oriente. L'incidenza dei costi operativi è ipotizzata stabile, salvo una riduzione delle spese generali e amministrative per effetto della riorganizzazione avviata nel 2008. Sono stati previsti investimenti medi annui in linea con i dati storici.

In base alle assunzioni sopra descritte, si è riscontrata l'integrale recuperabilità del valore dell'avviamento attribuito a ciascuna CGU. Si segnala peraltro che in relazione alle fase attuale del processo di integrazione delle società acquisite nel corso del 2008, si è ritenuto opportuno verificare anche la recuperabilità dell'avviamento rilevato in fase di acquisizione distintamente per Aldeasa e WDFE, con esito positivo.

Per ciascuna CGU è stata effettuata un'analisi di sensitività della recuperabilità dei valori contabili a variazioni delle principali ipotesi utilizzate quanto al tasso di crescita nel valore terminale e al tasso di attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale analisi di sensitività ha evidenziato l'integrale recuperabilità dei valori sino ai livelli dei parametri di seguito indicati:

  • Food & Beverage:

-  Italia: tasso di attualizzazione a livelli significativamente alti, in presenza di un tasso di crescita nominale nullo;

- HMSHost: tasso di attualizzazione superiore al 13%, in presenza di un tasso di crescita nominale nullo;

- Altri: per Svizzera, Francia, Olanda, Spagna e Regno Unito, un incremento dei tassi di attualizzazione di oltre 100 punti base, in presenza di un tasso di crescita nominale compreso tra 0,0% e 1,0%; per il Belgio, un incremento del tasso di attualizzazione superiore a 50 punti base o una riduzione del tasso di crescita nominale di oltre l'1%.

  • Travel Retail & Duty-Free:

- Europa: un incremento del tasso di attualizzazione di oltre 145 punti base o l'assunzione di un tasso di crescita nominale negativo;

- America: un incremento del tasso di attualizzazione di oltre 360 punti base o l'assunzione di un tasso di crescita nominale negativo;

- Resto del mondo: un incremento del tasso di attualizzazione di oltre 325 punti base o l'assunzione di un tasso di crescita nominale negativo.

  • In-Flight: un incremento del tasso di attualizzazione di oltre 210 punti base o l'assunzione di un tasso di crescita nominale negativo.

Come sopra indicato, la stima del valore recuperabile delle CGU e dei relativi avviamenti è basata su stime e ipotesi in parte controllabili e definiti sulla base dell'esperienza e in parte su ipotesi di eventi e di scenari futuri non controllabili. Date le incertezze che caratterizzano l'attuale contesto di mercato sono, infatti, numerosi i fattori che influenzano l'attività del Gruppo e la cui eventuale dinamica difforme rispetto alle ipotesi assunte comporterebbe una rideterminazione del valore degli avviamenti.